man looking from cliff
Lorenzo Paoli
Il Coach delle Abitudini
Lorenzo Paoli » Blog
Attento, stai guardando dalla parte sbagliata del successo
man looking from cliff

Una delle abitudini che avevo quando ero agonista e che hanno molti sportivi, è quella di imitare chi è più bravo di noi. In questo modo possiamo apprendere nuovi gesti, più complessi ma anche efficaci, per aumentare la nostra prestazione sul campo.

Vedo che questo esempio è seguito anche nel business e in altre aree della nostra vita. Spesso però, si guarda dalla parte sbagliata.

L’ho notato già nella mia carriera agonistica, quando le persone commentavano la vittoria di un titolo da parte di un’atleta dicendo: “ha vinto perché ha fatto una grande gara”. Così si registrava il match e lo si riguardava per carpirne i segreti. Senza trovarne.

Nel boom del grande successo di Harry Potter, è nata una nuova mania, che mi ha raccontato più di un editore con il quale ho collaborato: la scrittura di romanzi di fantasia. Tutti infatti erano convinti che potessero replicare la fortuna della Rowling scrivendo anche loro una saga di più libri. Nessuna nuova J.K. Rowling però.

Sonia Peronaci, creatrice di Giallo Zafferano il sito di cucina più famoso d’Italia, oggi un’azienda di 15 persone, è stata imitata, certo: aprendo un sito di cucina. Sbagliato. Non è aprendo un blog di cucina che avrai lo stesso successo.

Lo stesso succede nel business: ho spesso sentito il commento: “Nespresso è un successo grazie a Clooney.” Eh sì, è proprio il caso di dire, What Else?

La tentazione per un’azienda rivale dunque è di costruire una campagna pubblicitaria simile. Che però fallirà, perché stiamo guardando dalla parte sbagliata.

Imitare i migliori nel tuo campo aumenta veramente le probabilità che tu diventi simile a loro. Ma devi apprendere le caratteristiche giuste, non quelle più glamour.

Torniamo indietro un attimo: l’atleta non vince un’Olimpiade per una bella gara. Sì certo, anche quello, ma la vince grazie ai 20 anni di allenamenti estenuanti alle spalle e a tantissime sconfitte. Tu sei disposto a passare per la stessa strada?

La Rowling non è diventata una delle scrittrici più ricche e famose al mondo perché ha scritto una saga. Quello è marketing, le è andata bene – lo ha fatto nel momento giusto.

Quello che l’ha resa una scrittrice sono le abitudini che ha preso in un momento di grande difficoltà della sua vita: da madre single, senza un lavoro sicuro e senza soldi, non appena sua figlia dormiva o le lasciava un momento, lei correva a scrivere. Così per sette libri. Per anni. Se tu fossi nella sua stessa situazione, lo faresti?

Sonia Peronaci è diventata la regina del web dopo quattro anni a lavorare sodo, anche a ferragosto e Natale, a volte di notte, al suo sito, senza percepire un soldo, usando video e foto – un processo lento e complicato, che nessuno fa, ma che ha portato l’azienda al successo. Tu sei disposto a lavorare gratuitamente per i prossimi quattro anni per raggiungere il tuo sogno (il che significa che, se non te lo puoi permettere, lo dovrai fare mentre lavori?)

E Nespresso? Hai mai provato ad entrare in un loro negozio? Verrai accolto come in club privato e uno commesso sarà a tua disposizione solo per una cosa: offrirti un caffè.

Gli altri non lo fanno. Si sono limitati ad imitare le cialde – che è facile. Il concept di Nespresso è curato nei minimi dettagli, è un’esperienza portata all’eccellenza.

Imitare le eccellenze nel nostro settore è utile solo se imitiamo le abitudini che hanno portato queste persone o organizzazioni al successo: abitudini che hanno un prezzo da pagare molto più alto di quanto crediamo.

Occorre domandarsi quali sono le abitudini che veramente hanno fatto la differenza nel successo di quella persona o quella organizzazione, scavando tra le pieghe della loro storia per trovare il vero motore del loro successo.

E tu di quali abitudini hai bisogno per raggiungere i risultati che vuoi?

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