Perché non devi mandare un CV? (Parte 1)

Perché non devi mandare un CV? (Parte 1)

Perché non devi mandare un CV? (Parte 1)

I freelance sono talmente indietro rispetto a concetti come Personal Branding e Marketing Online che la maggior parte di loro usa ancora il CV – a volte addirittura Europeo – per promuoversi.
Cosa c’è di sbagliato in un CV?
Tantissimo – tutto quello che non vuoi comunicare è in un CV.
Ricorda che le persone hanno bisogno di fidarsi di te e che impieghiamo pochi secondi per categorizzare una persona: dopo che ci siamo fatti un’opinione su qualcuno, cambiarla richiede tempo.
Pensa all’ultima volta che hai comprato un prodotto di cui non ti interessava il brand: le gomme per l’inverno, ad esempio, o uno yogurt. Così tanta scelta: come hai fatto a prendere quello giusto: o avevi una richiesta specifica – yogurt biologico senza lattosio gusto lamponi (sì, esiste), oppure ti sei un po’ fatto influenzare dalla marca e un po’ dal prezzo. Per le gomme invernali, uguale. Se ti avessero presentato tre tipi di gomme da 300, 380 e 500 Euro e ti avessero detto, “sono tutte molto sicure, cambia il marchio”, quale avresti preso? Ovvio, quelle da 300. Perché spendere di più se non vedi il valore di quella spesa?

Il CV è uguale: toglie il tuo valore perché:

  • Il tuo CV, anche graficamente, sarà uguale a migliaia di altri. Quindi probabilmente non verrà neanche letto;

  • Ti fa sembrare un dilettante. Quando chiedi un consulto da un avvocato o un medico, non vai a vedere il loro CV, giusto?

  • Nasconde il tuo vero valore. Nessuno legge tutto il CV e pochi lo sanno scrivere: questa combinazione letale di comunicazione ti impedisce di essere efficace. Quindi sei uguale a tutti gli altri.

Se quando mandi centinaia di CV non hai risposta, oppure i clienti cominciamo subito a negoziare sul prezzo e sulle condizioni di fornitura, non prendertela con il cliente, ma con la tua presentazione.
Il cliente non vede il tuo valore e quindi tu sei come le gomme invernali o lo yogurt: sei come tanti altri, per cui tanto vale risparmiare il più possibile.
Il CV non è adeguato neanche per i professionisti junior: certo, devi averlo per richieste burocratiche di alcune multinazionali che devono “schedarti”, ma non può essere l’elemento fondamentale della tua comunicazione.

Butta il tuo CV e crea un tuo profilo, dove parli del tuo valore differenziante e della tua Value Proposition. Così le persone sono disposte a pagare di più. Così i clienti giusti lavorano con te e chi cerca un professionista indifferenziato non ti disturberà neanche, perché ti farà guadagnare pochissimo e lavorare molto.

Per cominciare a costruire la tua Value Proposition, vai alle risorse gratuite qui: http://lorenzopaoli.me/risorse-gratuite/

Tra poche puntate, ti svelerò il Presentation Kit che tutti i freelance e i professionisti devono avere, per comunicare il loro valore in pochi secondi e posizionarsi con efficacia nella mente del cliente. 

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