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Lorenzo Paoli
Il Coach delle Abitudini
Lorenzo Paoli » Coaching Onda Profonda
Il migliore obiettivo possibile

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Nelle aziende spesso si creano routine di limitata efficacia che portano solo limitati risultati all’organizzazione. Ogni reparto pianifica gli obiettivi dell’anno successivo imitando le strategie di quello precedente. Gli obiettivi sono spesso crescite marginali: +5% sulle vendite,, + 4% sul margine e così via.  Quando questi numeri vengono raggiunti, spesso poi una crisi del mercato li annulla: dieci anni di crescita limitata spazzati via in un paio di anni. Anche quando l’azienda sopravvive, deve ricominciare da capo. Si crea una zona di comfort in cui i manager si sentono protetti: stessi comportamenti, stesse strategie, risultati prevedibili.  Queste abitudini però non fanno la differenza. Questo accade perché le organizzazioni quando pianificano gli obiettivi dell’anno si chiedono: “cosa possiamo fare?” in questo modo guardano un budget ben definito, le azioni che hanno portato risultati l’anno precedente, e li replicano. Poco rischio, ma poco guadagno.

Una domanda molto più efficace è: “cosa dobbiamo fare per essere i migliori?” Questa domanda ci costringe ad uscire dalla zona di comfort, ad esplorare nuove opportunità, a crescere per non essere limitati dai risultati, magari mediocri, che abbiamo raggiunto fino a questo momento. E’ la domanda che ha creato Le Cirque du Soleil, che da piccolo circo in fallimento è diventato un gigante con spettacoli in tutto il mondo.

Questa domanda ci permette di abbandonare il porto sicuro di una strategia mediocre e guardare verso un futuro di grandi opportunità.