Non dare alla paura la possibilità di scegliere

Non dare alla paura la possibilità di scegliere

Non dare alla paura la possibilità di scegliere

Non vivi come vuoi perché dai alla paura la possibilità di scegliere, e lei sceglierà sempre di rimanere dove sei. La sicurezza è la cosa più importante della paura e la sicurezza non ti regalerà mai la vita che desideri, ma solo una vita appena sopportabile, dove paradossalmente sei meno sicuro perché meno in grado di reagire a cambiamenti nel mondo. Per superare qui momenti in cui senti di non potere fare nulla, di non avere altra scelta se non di sopportare, togli alla paura la possibilità di scegliere.

È un metodo che io uso spesso, perché ha funzionato. Fin dai tempi della mia carriera agonistica: se avessi avuto la possibilità di scegliere quando combattere con avversari a volte molto più forti me, non avrei mai combattuto. Ho battuto anche diversi campioni mondiali e ho anche perso: però in 92 combattimenti, ho tante vittorie e ho una cintura di campione europeo che mi lascia un bel ricordo di quel periodo. Lì la paura non aveva scelta: erano i miei manager a definire le date e gli accoppiamenti: io dovevo solo allenarmi e salire sul ring. Questa strategia l’ho usata altre volte nella mia vita: prima ti impegni, poi comprendi come fare per arrivare in fondo.

Ad un certo punto dello sviluppo della mia azienda, ho deciso di vendere i video e-learning anche al pubblico. Dovevamo costruire una piattaforma e girare centinaia di video per costruire dei corsi da vendere. Solo che quel progetto è rimasto fermo per molto tempo: l’incertezza, insieme ovviamente al poco tempo disponibile, mi hanno sempre fatto scegliere la strada più facile, quella di lasciare perdere. Fino a quando ho riconosciuto che stavo prendendo decisioni di paura e che, nonostante volessi buttarmi in quella nuova avventura di vita, stavo prendendo tempo. Così abbiamo selezionato una sala di registrazione a Milano e l’ho prenotata. 4 giornate intere al mese, pagamento anticipato. In quel modo, non ho lasciato altra possibilità alla paura: dovevo andare. Dovevo bloccare sulla mia agenda 4 giornate al mese per girare video. Ho creato più di 30 corsi online e abbiamo costruito la piattaforma, perché ormai non avevamo altra scelta: avevamo corsi, dovevamo anche essere in grado di venderli. Prima ti impegni, poi trovi il modo di farlo.

Così il focus si sposta ancora una volta sulla soluzione perché tanto non hai altra scelta. se è la paura a decidere, l’azione risolutiva sarà sempre domani, ci vorrà sempre più preparazione, ci sarà sempre una buona ragione per non farlo. Se non hai una scadenza finita, le urgenze della tua vita avranno sempre il sopravvento e tu continuerai a correre durante la giornata come una trottola, senza alcuna direzione. La paura adora le vite senza direzione: sono quelle più facili perché quelle che sono controllate dal mondo esterno. In queste vite le persone reagiscono e basta, subiscono quello che accade. Una direzione crea molti problemi alla paura, perchè ogni sfida porta incertezza, perché dobbiamo costruire il percorso ogni giorno e quindi dobbiamo continuare a rinnovarci. È un bel problema.

Per questo non devi dare alcuna scelta alla paura: impegnati e trova il modo di farlo dopo. Vuoi aprire un’azienda? Prendi appuntamento con il notaio, oppure con il consulente che ti aiuterà a scrivere il business plan e paga in anticipo. In questo modo dovrai agire: sarebbe uno spreco non farlo. Quando non hai niente da perdere, la paura gioca contro di te e ti racconta che è un vantaggio non agire. Quando hai molto da perdere, a stare fermo, sei tu che comandi e la paura deve solo seguirti. Più è difficile togliersi da un impegno, più sarà facile agire.

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